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DELFINO PARLATO
Articoli dalla prima pagina



UNA RIFLESSIONE PERSONALE SU COSA STA VERIFICANDOSI A BOLLATE.

Città di BollateDa alcuni mesi sia sulla stampa locale che nelle riunioni politiche il Coordinatore cittadino Massimo Fabbri, il Consigliere Capogruppo in Consiglio Comunale di Bollate Giuseppe Lentini e altri pochi intimi iscritti a IDV Bollate, sono alla disperata ricerca di visibilità politica . Ciò si è intensificato dopo gli ultimi risultati elettorali,tanto da spingere questo ristretto gruppo di rappresentanti del partito, ad esasperare ancora di più il dibattito politico, proponendo avvicendamenti, sostituzioni, verifiche nella maggioranza, critiche al lavoro svolto fino a quel momento dalla Giunta ,fino al punto di predisporre un documento da consegnare al Sindaco e ai partiti che compongono la coalizione.
Devo evidenziare, che di tale documento e delle scelte operate dai rappresentanti locali idv, e che riguardano soprattutto il sottoscritto, io ne ho avuto notizia solo attraverso la stampa, o colloqui con alcuni esponenti politici di altri partiti, e solo successivamente ho avuto la copia del documento, nonostante mi riguardasse personalmente.

Sostanzialmente, i rappresentati del partito IDV di Bollate ponevano l’accento sull’ importante successo elettorale ottenuto , espressione della volontà di cambiamento di novità e di una precisa scelta politica.
Tuttavia, evidenziavano come a seguito di vicende che riguardavano il Comune di Bollate e la sua Giunta, e in particolare le dimissioni del vicesindaco, e la necessità di proseguire nell’azione di governo, al fine di realizzare compiutamente e completamente il programma fino alla fine del mandato, si facevano promotori di una iniziativa politica di cambiamento, che partisse dalla sostituzione dei membri della Giunta, compreso il proprio assessore, al fine di dare un forte segnale di rinnovamento, finalizzato al rilancio dell’Amministrazione.
Il documento si conclude con la richiesta ufficiale da parte dei due firmatari, della mia sostituzione in seno alla Giunta, con altra persona, della quale non si fa il nome, e che avrebbe rappresentato il nuovo nel partito, e uno stimolo in più al lavoro della Giunta e alla realizzazione del Programma, che secondo i firmatari, non è stato completamente realizzato dalla Giunta, e quindi da tutti gli assessori, Sindaco compreso.

A questo punto, ritengo doveroso, sia nei confronti di tutti gli iscritti al partito, ma anche e soprattutto dei cittadini che hanno potuto verificare il mio lavoro fin qui svolto, di esprimere la mia opinione lasciando comunque che siano i cittadini Bollatesi, gli iscritti al partito, tutti, e gli stessi rappresentanti dei partiti di maggioranza, con i quali in questi anni ho condiviso il lavoro svolto in Giunta, a giudicarmi, politicamente e amministrativamente .
Tuttavia sono necessarie alcune considerazioni, che prescindono dalle persone, ma che sono di natura prettamente e assolutamente politica.

Ho sempre pensato che non esistono gli uomini per tutte le stagioni e che tutti siamo utili e nessuno è indispensabile, tuttavia la politica, se fatta seriamente richiede la conoscenza e il rispetto di quelle regole elementari che consentono di poter confrontarsi, come dovrebbe accadere in un sistema democratico e come, il nostro partito nelle innumerevoli campagne che sta combattendo a livello nazionale tenta di fare.
E' indubbio che IDV oggi rappresenta la 'voce diversa' della politica, che non teme di scendere in piazza, anche contro organi costituzionali, al fine di vedere rispettate le normali regole di democrazia e di civiltà politica nel nostro Paese, e ciò tuttavia, non può essere relegato solo alle battaglie e alle manifestazioni che vedono il nostro Presidente impegnato quotidianamente, ma devono partire anche dalle realtà locali, e all'interno del partito.

Per questo, spiace evidenziare che in relazione al documento consegnato al sindaco, e alla vicenda che mi coinvolge direttamente, non tutti gli iscritti IDV di Bollate sono stati coinvolti dal coordinatore locale per analizzare e discutere nel merito la questione, mentre al contrario la scelta unilaterale di condividere l’iniziativa e di commissionare articoli su qualche settimanale locale è stata fatta con pochi intimi e fidati collaboratori, quasi come solo alcuni esponenti del partito, abbiano l'esclusiva delle scelte e di ogni azione e decisione nel merito, dimenticando che una delle caratteristiche di questo partito, è quella di aspirare ad un sistema democratico, ove vi sia il dialogo e la coerenza politica, disprezzando e negando tutte quelle scelte autoritative e unilaterali che invece si attribuiscono ad altri partiti, loro leader e coalizioni.
Al contrario di quei principi e valori che sono alla base dell'azione politica di IDV, a Bollate sono stati emarginati e lasciati fuori da decisioni che avevano sicuramente grande importanza, tutti coloro che pensavano di potersi spendere in questo partito per nobili obiettivi avendo come base di confronto altrettanto nobili ideali.

Una scelta del genere, soprattutto alla luce delle conseguenze politiche, di immagine e di serietà del partito verso l’esterno, doveva essere discussa, approfondita, e concordata alla presenza di tutti gli iscritti, perché è indubbio che il dibattito tra tutte le voci interne al partito avrebbe dato la possibilità prima di capire le reali motivazioni alla base di questa presa di posizione e, quindi, di esprimere il proprio parere nel segno della democrazia e trasparenza, anche nel dissenso.

Per chiedere le dimissioni di qualsiasi amministratore occorrono motivazioni politiche ( a meno che non ci sono fatti giudiziari gravi ) e fino ad oggi chi chiede la mia sostituzione come amministratore non le ha fornite, l’unica motivazione che hanno sostenuto è la volontà di rinnovamento della giunta.
Tuttavia, non posso non esprimere una critica politica a chi, volendo sostituire il sottoscritto con altro soggetto, 'nuovo' politicamente, e immagino anagraficamente dalle parole che leggo sul documento, non abbia contemporaneamente pensato di realizzare totalmente il rinnovamento anche in consiglio comunale e al vertice del partito:
- il consigliere comunale Giuseppe Lentini anagraficamente ha quindici anni più di me, ma ha pari esperienza politica e di partito;
- il coordinatore IDV Bollate Massimo Fabbri anagraficamente ha due anni in meno di me e proviene dall’Udeur, ove ricopriva il ruolo di Segretario cittadino a Bollate).

Per questo chiedo che mi vengano fornite motivazioni politiche, serie e concrete sulla mia sostituzione, non solo sono doverose nei miei confronti, ma anche e soprattutto dei cittadini, futuri elettori IDV, perché non si possa assolutamente equivocare sulle reali motivazioni di tali scelte, non prive di effetti politicamente gravi.
Deve essere ben chiaro e necessario che non si lasci intendere anche per l'immagine del partito che vi siano sottese, motivazioni di cattiva amministrazione o di inidoneità a ricoprire tale incarico, che prescindendo dalla politica, coinvolgono la sfera personale del sottoscritto, e quindi la sua immagine nei confronti dei propri concittadini.

Ho sempre ritenuto e ritengo, in qualità di Assessore, di aver lavorato con il massimo impegno e trasparenza rispettando i tempi di realizzazione degli obiettivi indicati nel programma elettorale e quelli della quotidiana amministrazione, in completa aderenza ai principi di trasparenza, legalità e giustizia che costituiscono il DNA del Partito che rappresento, a supporto di quanto appena affermato basta cliccare qui per leggere i numerosi documenti prodotti.

Politicamente, a mio parere, una scelta di questo tipo a pochi mesi dalla fine del mandato di Governo della Città è un implicito messaggio di sfiducia anche nei confronti del Sindaco e di tutta la giunta.

Pertanto, ai sostenitori del cambiamento deve essere chiaro che, a pochi mesi dalla scadenza del mandato elettorale di questa giunta, queste scelte possano determinare anche il rischio di mettere in crisi la nostra amministrazione anticipando la conclusione del mandato e quindi l’immediata presenza del Commissario Prefettizio, e di vedere vanificato tutto il lavoro Amministrativo e politico finora svolto a Bollate da tutta la Giunta, dal Consiglio Comunale e dai partiti della Coalizione di maggioranza ( ad esempio, Piano di Governo del Territorio, al Contratto di Quartiere di via Turati, al Contratto di Quartiere di Cascina del Sole, all'opera di ristrutturazione conservativa di Villa Arconati, al nuovo parcheggio della stazione ferroviaria di Bollate Nord, al consolidamento della società del comune G.A.I.A., a tutte le ricadute sul territorio bollatese che si stanno determinando e che si verranno a determinare con l'insediamento di EXPO 2015, ecc.),

Essi si assumono una responsabilità troppo grande, non solo nei confronti del partito e della sua immagine all’esterno, ma anche verso quei cittadini che lecitamente attendono di ricevere risposte dai propri Amministratori chiamati a governare il territorio. Credo che il lavoro fino ad ora svolto dalla Giunta ha raggiunto significativi e rilevanti obiettivi in linea con il Programma Elettorale che la maggior parte dei cittadini ha approvato con il loro voto ad Aprile 2005.


Delfino Parlato

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