DELFINO PARLATO
Articoli dalla prima pagina
UN SUCCESSO ANCHE PER IL SECONDO INCONTRO PUBBLICO CON ITALIA ATTIVA IN BRERA A MILANO.

In questo mese e mezzo di attività politica che Italia Attiva sta producendo sul territorio lombardo, possiamo dire di aver colto degli interessanti quanto stimolanti segnali da parte dei numerosi cittadini con i quali siamo entrati in contatto. Finora il bilancio in termini di presenze e interesse da parte dei cittadini intervenuti alle nostre prime due uscite pubbliche non può che considerarsi estremamente positivo.
All'incontro pubblico bollatese è seguito un altrettanto riuscitissimo incontro organizzato in Brera a Milano, i partecipanti agli incontri hanno cordialmente dialogato e posto domande circa il ruolo e gli obiettivi che Italia Attiva si pone nell'ambito della sua azione politica, sia in Lombardia che a livello nazionale.
Ad essi abbiamo spiegato che Italia Attiva nasce con lo scopo d’essere portatrice di una speranza ideale: "Il nuovo Rinascimento morale dell’Italia", e si rivolge ai tanti cittadini che non si sentono più rappresentati dai partiti tradizionali, ma neanche da quei partiti che negli ultimi anni hanno cambiato look e denominazione, pur rimanendo uguali a se stessi.
Rivolgiamo il nostro pensiero a tutti coloro che non si lasciano irretire dalle false illusioni, dalle false promesse, che non credono nei facili percorsi per il raggiungimento di successi insperati, di facili guadagni, di una vita fatta di immaginazioni; tutti coloro che sanno far fronte ai bisogni quotidiani con la forza della loro intelligenza, del loro sapere, della loro volontà. La speranza è che questo nuovo partito, nato nella provincia di Cuneo e che si sta formando a livello nazionale possa rappresentare un momento di riflessione, un punto di partenza per dare alle nostre idee concretezza, per un miglioramento etico e morale, sociale, economico, ambientale.
Il nostro programma terrà conto di fondamentali assunti: rispetto della dignità umana; trasparenza, efficienza e imparzialità nella gestione della cosa pubblica; equità sociale e fiscale; concreta applicazione della norma costituzionale. Credere in questi valori fondamentali significa dare alla nostra società, al nostro popolo motivi per credere in un futuro di certezza.
Italia Attiva non sta né a destra né a sinistra: semplicemente sta dalla parte dei Cittadini, cercando di andare incontro alle loro aspettative disattese. Un partito aperto e plurale, senza distinzione tra le aree di provenienza, perché non deve essere importante da dove si viene, ma dove si va.
Un partito inclusivo, 'permeabile' a forze di destra e di sinistra e pronto ad accogliere le istanze provenienti dal territorio e dalla società.
Una forza che crede nel futuro, che crede nelle riforme come punto di svolta per uscire dal ristagno e dall’immobilismo in cui l’Italia giace da anni, una nuova forza capace di uscire dagli schemi di una politica 'antica' per protendersi verso nuovi orizzonti e nuove sfide.
Un partito che si ritrova pienamente nelle parole pronunciate lo scorso mese dal Presidente Napolitano a Napoli, durante la commemorazione dell’ex-sindaco Maurizio Valenzi: "
Ci si schieri liberamente a destra o a sinistra, quello che conta è il senso della nobiltà della politica, dei limiti anche nel ruolo alto e insostituibile della politica, la dedizione all’interesse generale, quel che più conta è la moralità della politica. Indipendentemente da come si arriva alla politica facendone un impegno totale o provenendo dalla società civile, dal mondo del lavoro o dell’impresa, l’importante è rispondere alle sue esigenze. E’ essenziale avere il senso della missione".
Un partito diverso dagli altri, Italia Attiva, perché non è sostenuto da potentati economici, non è rappresentato da discusse figure 'carismatiche', senza storia (nel bene e nel male) ma che finalmente rappresenta persone comuni e da persone comuni è gestito.
Un partito capace di dire dei sì e dei no chiari e comprensibili, aperto al dialogo con ogni persona e con ogni istanza sociale. La via per la risoluzione dei problemi è il dialogo. Vogliamo mettere un nuovo “welfare” al centro della piattaforma.
Un partito che sostenga la prevalenza del lavoro rispetto alla rendita, che recuperi la dignità delle donne, che operi a favore dei cittadini e non contro.
Abbiamo un programma "aperto", in costruzione, da assemblare in base a esigenze reali e non politiche: non vogliamo assolutamente correre il rischio di cadere nella demagogia, che sembra diventata oggi sport nazionale.
Le riforme economiche sono necessarie per rimettere in moto un Paese bloccato da corporazioni e clientelismi; necessitano risorse per ricerca, scuola e cultura; abbiamo bisogno di una riforma della pubblica amministrazione fondata sul merito e sull’innovazione tecnologica; necessitiamo di tutela e rafforzamento dei diritti civili, investimenti nelle energie alternative, un welfare più equo e sostenibile che punti seriamente a includere le fasce di nuove e vecchia emarginazione e povertà, dobbiamo dare più importanza al lavoro piuttosto che alla rendita: questi alcuni dei punti programmatici sui quali andremo eventualmente a cercare alleanze, tenendo ferma la barra al centro e su una politica onesta e pulita.
Come ha affermato recentemente Luca Cordero di Montezemolo, ormai in politica c’è un clima da curva sud, con opposte tifoserie, non più parti politiche. Per questo di riforme istituzionali condivise non si parla più... La politica dà di se un’immagine allarmante e deprimente nei confronti dei cittadini che lavorano tutti i giorni, per certi aspetti addirittura umiliante. Il rischio è che la distanza tra cittadini e politica si aggravi sempre di più e soprattutto tra i giovani cresca ancor di più il sentimento dell’antipolitica o del qualunquismo.
Italia Attiva si muoverà proprio per cercare di riportare la politica tra la gente, perché noi vogliamo dare la possibilità alle donne e ai giovani, che spesso in politica sono stati relegati in posti di secondo piano, di appropriarsi o riappropriarsi dei loro spazi e delle loro necessità, perché la politica ha bisogno del contributo di tutti.
Italia Attiva: un partito nuovo per nuove idee e nuovo modo di intendere il fare politica, per il Paese, per la Comunità, per la nostra Patria. Un invito ed un appello a tutti coloro che hanno il senso di appartenenza allo Stato, a tutti coloro che credono fermamente nelle istituzioni, nelle leggi che regolano la nostra vita, un invito ed un appello a tutti quelli che intendono il loro prossimo quale soggetto da rispettare per il suo pensiero, per la sua dignità, per il suo credo, per la sua collocazione sociale, per la sua cultura , insomma per quello che è.
Chi sia interessato a questa iniziativa, nata con un progetto innovativo per cambiare veramente e profondamente l’Italia, oppure desidera anche solo maggiori informazioni, può contattare questo ufficio stampa o direttamente la segreteria nazionale agli indirizzi e-mail riportati in calce, ed inoltre visitare il sito
http://lombardia.italiaattiva.org
Delfino Massimo Parlato - Segretario Regionale Italia Attiva Lombardia
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