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DELFINO PARLATO
Articoli dalla prima pagina



ITALIA ATTIVA LOMBARDIA CHIEDE IL RICONOSCIMENTO COME PATOLOGIA DELLA FIBROMIALGIA O SINDROME FIBROMIALGICA.

Nell'ambito del lavoro che Italia Attiva sta mettendo in campo, un occhio particolare, a partire dalla Lombardia, abbiamo ritenuto doveroso e assolutamente necessario porlo su problematiche che spesso riguardano il mancato riconoscimento dei diritti elementari sanciti dalla nostra Costituzione e che nella maggior parte dei casi vedono lasciati al loro destino fasce di popolazione il cui appello alle Istituzioni rischia di rimanere inascoltato.
La nostra sensibilità come cittadini, ancor prima che uomini di politica, non può non trovarci disponibili nel dare supporto a sostenere battaglie sociali come nel caso dei malati di Fibromialgia o sindrome Fibromialgica, i quali da troppo tempo nel nostro Paese sono lasciati al loro destino in quanto la loro malattia, seppur già riconosciuta dall’OMS e da molti altri paesi europei, in Italia ancora oggi non rientra nell’elenco delle malattie ufficialmente riconosciute. Questo comporta inevitabili e gravi disagi per i numerosi cittadini oggi afflitti da tale patologia,che da molto tempo chiedono alle Istituzioni che questa malattia possa essere ufficializzata come patologia riconosciuta e, quindi, inserita nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale.

Italia Attiva Lombardia, tramite Facebook ha avuto contatti con un gruppo di cittadini che soffrono di questa malattia, i quali hanno fondato il gruppo 'FIBROMIALGIA CERCO NOVITÀ E AMICI' (http://www.facebook.com/group.php?gid=118302935623), e ci siamo immediatamente resi disponibili a supportare la loro causa facendo veicolare il loro appello in rete, attraverso i nostri numerosi contatti in Italia e, soprattutto, verso le Istituzioni. Abbiamo ascoltato e conosciuto personalmente queste persone in un incontro nel quale ci siamo presentati, ma soprattutto abbiamo voluto prestare attenzione al loro drammatico racconto, circa la negativa esperienza che stanno vivendo come malati e come questa malattia potesse condizionare in maniera preponderante la loro vita quotidiana.

Abbiamo, quindi, immediatamente al contatto avuto via Facebook, predisposto un appello che di seguito riportiamo, invitando tutte le persone con le quali siamo venuti in contatto a inviarlo ai recapiti e-mail istituzionali (le maggiori cariche dello Stato e ai Presidenti e Vicepresidenti di tutti i gruppi politici presenti alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica). I risultati di questo nostro lavoro hanno dato immediata evidenza all’Associazione in termini di attenzione catalizzata su questa problematica: il primissimo segnale che abbiamo riscontrato è un’adesione strepitosa da parte di persone iscritte su FB che hanno aderito al gruppo.

Agli amici su FB e ai numerosi cittadini che oggi soffrono di questa malattia abbiamo voluto evidenziare e sottolineare come il nostro impegno nei loro confronti non fosse determinato in un’ottica di campagna politica o di visibilità del nostro partito, ma abbiamo fatto capire che ciò per il quale ci siamo messi a disposizione era semplicemente un nostro dovere prima ancora che come persone impegnate anche in politica, come cittadini sensibili a dare un aiuto e sostegno a chi oggi si trova in condizioni di forte disagio e lotta quotidianamente da un lato contro la malattia e dall’altra nei confronti dello Stato per fare arrivare 'nella giuste stanze' la loro richiesta di aiuto. Anzi, ci siamo offerti per dare supporto anche per ulteriori eventi da organizzare in Italia, grazie ai quali si possa ulteriormente sensibilizzare e portare a conoscenza della cittadinanza circa la i problemi derivanti da questa malattia ed il loro grave impatto sulla vita quotidiana di chi, purtroppo, vi è affetto.

Abbiamo voluto farlo anche per dimostrare che volere è potere, e che talvolta può bastare davvero poco per dare un aiuto a chi oggi ce lo chiede. Il nostro appello, che rivolgiamo a tutti i cittadini è proprio quello di aiutarci a diffondere l’appello per il riconoscimento come patologia della Fibromialgia o sindrome Fibromialgica, inviando alle Istituzioni copia dell’appello è pubblicato nelle pagine del sito di Italia Attiva Lombardia, e Delfino Parlato, ove sono anche stati predisposti anche gli indirizzi e-mail a cui inviare l’appello e alcuni suggerimenti circa le modalità operative. Ringraziamo fin d’ora quanti vorranno aderire a questa iniziativa dal profondo carattere sociale.


Delfino Parlato - Segretario Regionale Italia Attiva Lombardia




Appello inviato da Italia Attiva Lombardia a:

Presidenza della Repubblica
Presidenza del Consiglio
Ministero della Salute
Commissione Tecnica Ministeriale
Presidenti di Camera e Senato
Presidenti e Vicepresidenti dei gruppi parlamentari di Camera e Senato
Organi di stampa



La fibromialgia o sindrome fibromialgica, oltre ad essere malattia cronica invalidante, e' spesso correlata alla CFS (Sindrome da fatica Cronica) e alla MCS (Sensibilità Chimica Multipla).
Queste invalidanti patologie, sono già riconosciute dall' OMS (Organizzazione Mondiale Sanità), da parecchio tempo e di conseguenza dalla gran parte dei Paesi Europei, tra i quali però non figura ancora l'Italia.

Italia Attiva Lombardia sostiene i cittadini affetti da questa malattia e il gruppo di Facebook 'FIBROMIALGIA CERCO NOVITÀ E AMICI' (http://www.facebook.com/group.php?gid=118302935623), nel chiedere alle Istituzioni competenti e al Ministero della Sanità di voler riconoscere le suddette patologie con estrema urgenza, nel rispetto dei diritti umani sanciti dalla nostra Costituzione Italiana.

I malati affetti da questa patologia sono orfani della Sanità e abbandonati da ogni Istituzione da sempre; tutto ciò ha permesso alle patologie di svilupparsi in modo incisivo sulla popolazione e gravare sulla vita socio-economica di ogni individuo e della società.

Italia Attiva Lombardia chiede alla Commissione Tecnica Ministeriale di voler riconoscere le patologie sopra citate e approvare le richieste di seguito esplicitate con sollecitudine in modo da non gravare ulteriormente la situazione già precaria di questa fetta della popolazione gravemente colpita.

Obbiettivo fondamentale :
  • riconoscimento della FIBROMIALGIA - CFS - MCS;

  • adeguare anche in Italia i protocolli clinico - assistenziali;

  • nomenclatori emanati dal Ministero della Sanità;

  • adeguarsi al resto d’Europa;

  • iniziare un progetto di ricerca per la caratterizzazione biologica e clinica di questa patologia;

  • riconoscere ai pazienti i necessari permessi di astensione al lavoro anche prolungati;

  • riconoscere il codice di esenzione dal pagamento dei ticket e/o farmaci.


  • In rete:

    Su Facebook: FIBROMIALGIA CERCO NOVITÀ E AMICI
    Fondatore : farinellaemanuela@live.it
    Amministratore : marinabassetti@yahoo.it
    Amministratore : pozzolidonato@live.it


    Delfino Parlato - Segretario Italia Attiva Lombardia

  • Comunicazione ricevuta dal Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica a seguito dell'inviato all'attenzione del Presidente Giorgio Napolitano dell'appello sulla fibromialgia.


  • Comunicazione ricevuta dalla Presidenza della Camera dei Deputati.


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