www.delfinoparlato.it



DELFINO PARLATO
Articoli dalla prima pagina



LETTERA APERTA AL SINDACO E ALLA GIUNTA DELLA CITTÀ DI BOLLATE.

Bollate, 12 Novembre 2012.

c.a. Sindaco e Giunta del Comune di Bollate


p.c. Unione Commercianti Bollate
p.c. Associazione C.N.B.
p.c. Direttore Settegiorni
p.c. Direttore Il Notiziario
p.c. Direttore Il Giorno


Gentilissimi Amministratori,
leggiamo e ascoltiamo gli umori dei tanti cittadini che continuano a “nominarvi” perché si sentono beffati dalle vostre inadeguate decisioni di giunta che assumete e poi attuate, ovviamente a danno dei soliti cittadini.

Abbiamo letto che l’associazione sportiva dilettantistica Centro Nuoto Bollate, grazie alle vostre “incertezze” sta vivendo delle settimane di preoccupazione perché come amministratori non avete confermato quanto da diversi anni è stato convenzionato tra l’Associazione in parola e il Comune di Bollate. Per i giovani che si allenano, per raggiungere anche livelli agonistici eccellenti, è importante l’utilizzo delle corsie della piscina a prezzi convenzionati.
Le persone dell’associazione Centro Nuoto Bollate che seguono gli atleti hanno sempre messo a disposizione il loro tempo e la loro esperienza in termini gratuiti. La vostra proposta di aumento dei costi si ripercuoterà inesorabilmente sulle famiglie dei ragazzi!
Voi state non state facendo nulla per evitare tutto questo. L’associazione sportiva dilettantistica in argomento, regolarmente iscritta alla F.I.R. (Federazione Italiana Nuoto), non merita tanta impassibilità da parte vostra; sono anni che si adoperano per i giovani della nostra città e per la giunta dovrebbe essere un vanto e non un “impiccio” come abbiamo potuto intuire. La piscina è dei cittadini di Bollate e non di chi la gestisce, quindi vi invitiamo a rivedere la vostra posizione per dare la priorità di utilizzo a prezzi convenzionati ai cittadini e alla loro famiglie.

Abbiamo letto che avete ampliato il numero dei parcheggi a pagamento, in particolare in quelli adiacenti alle stazioni F.N.M. A nostro avviso, avete fatto una scelta che ha solo l’obiettivo di “fare cassa”. Questa vostra inopportuna idea, in un periodo di crisi economica, penalizza fortemente ancora una volta il portafoglio dei lavoratori pendolari.

Ultimissima per ordine di tempo: le luminarie e i commercianti. Come potete chiedere a ogni commerciante di pagare ben € 190,00 + iva per una sola arcata più il costo dell’energia elettrica? Come fate a pensare che il commercio Bollatese, in questi anni di crisi economica, possa sostenere una cifra così spropositata? Il commercio è in crisi e quello di Bollate lo è ancor di più.

Da quando vi siete seduti al tavolo della giunta non avete fatto NULLA per andare incontro ai bisogni della città, ma vi siete rintanati e allontanati dalla vita reale.

In assenza delle luminarie, Sabato pomeriggio 01 dicembre p.v., suggeriamo ai commercianti di accendere tutti insieme un cero in segno di lutto per la fine delle luminarie a Bollate.

Noi non possiamo non condividere le tante lamentele raccolte in città per questa vostra “scarsa sensibilità politica” verso chi invece svolge un servizio di grande utilità alla collettività, i commercianti che con le loro vetrine mantengono viva la città, le associazioni di volontariato che svolgono un’attività sociale e i lavoratori pendolari che pagano anticipatamente le tasse.

Molti bollatesi, tra cui parecchi vostri elettori, ricordano le mele che il Sindaco avvocato Stefania Clara Lorusso ha distribuito ai mercati durante la sua campagna elettorale. Oggi sono altrettanti convinti che quelle mele sono proprio "il frutto proibito di Adamo".

Sappiamo bene come negli ultimi anni è diventato veramente difficile amministrare un comune, però chi è stato eletto ha il dovere morale e politico di amministrare una città senza penalizzare chi è già tar-tassato.

Come Amministratori in Giunta avete fatto poco o nulla di quanto annunciato in campagna elettorale, altro che BENE DELLA CITTA’, il diffuso malcontento è aumentato dentro e fuori il palazzo comunale.

Sappiamo che a questa nostra lettera aperta non risponderete, ma da voi non ci aspettiamo repliche scritte, preferiamo fatti concreti ….

Gentilissima Avvocato Lorusso, siamo consapevoli che quelli sopra citati sono per Lei piccoli problemi, ma le garantiamo che per i cittadini bollatesi sono problemi quotidiani, pertanto, si faccia carico di proporre soluzioni adeguate ai tempi e alle aspettative dei cittadini Bollatesi, dei lavoratori pendolari, del Centro Nuoto Bollate e dei Commercianti.


Amelia Gentile e Delfino Massimo Parlato
Per la Segreteria Cittadina Italia Attiva Bollate

Vuoi commentare questo articolo? Clicca qui