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DELFINO PARLATO
Articoli dalla prima pagina



LETTERA APERTA AL SINDACO E ALLA GIUNTA DELLA CITTÀ DI BOLLATE.

Bollate, 19 Novembre 2012.

c.a. Sindaco e Giunta del Comune di Bollate


p.c. Unione Commercianti Bollate
p.c. Associazione C.N.B.
p.c. Direttore Settegiorni
p.c. Direttore Il Notiziario
p.c. Direttore Il Giorno


Gentilissimi Amministratori,
abbiamo letto la vostra replica solo dalle pagine delle testate giornalistiche. Ci spiace, ma davvero non era nostra intenzione intaccare la vostra sensibile suscettibilità politica, le vostre abituali NON risposte ai tre problemi che abbiamo evidenziato hanno ben sottolineato la vostra “smisurata agitazione”.

Proviamo a chiarire, con estrema serenità, qualche “scorrettezza gratuita” che avete scritto senza voler minimamente alimentare nuove polemiche perché a noi interessa solo risolvere i problemi dei cittadini.

Questione Associazione Centro Nuoto Bollate
La delibera del 2006, del Comune di Bollate, recepiva quanto contenuto ai punti 1-2-3-4-5 del verbale del 08/08/2005 sottoscritto tra l’Ufficio Sport Comune Bollate e INSPORT (il Signor Parlato non aveva pattuito e firmato alcun prezzo perchè non era e non è mai stato Assessore allo Sport). Al punto 2 del verbale si stabilivano i costi orari a corsia, ovvero, € 6,86 + iva e come descritto al punto 3, gli aumenti dovevano avvenire ogni anno con adeguamenti ISTAT. Ci risulta che l’Associazione CNB ha sempre onorato i costi stabiliti comprensivi di tutti gli aumenti e oggi pagano € 8,60 iva compresa. Come amministratori, anziché affermare i contenuti del verbale sopra descritto, avete sollecitato l’Associazione CNB ad accettare i nuovi costi di oltre € 15,00 + iva a corsia oraria richiesti da INSPORT, questo vuol dire un incremento del 250% in sette anni. ASSURDO per un’ Associazione che non è una SPA ma, come risaputo, una ONLUS. Sarebbe stato più logico da parte vostra ribadire l’uso sociale della piscina e favorire l’Associazione CNB mantenendo i prezzi calmierati, non dimenticate che la piscina è di proprietà del comune di Bollate e non della IN-Sport.

Questione STRISCE BLU
Come Italia Attiva abbiamo evidenziato, in modo particolare, il posizionamento delle strisce nelle zone antistanti le stazioni FNM perché, secondo il nostro movimento, il costo del parcheggio andrebbe a pesare sui bilanci già tartassati di quegli utenti che usano le stazioni come luogo di scambio tra il mezzo privato e quello pubblico per recarsi al lavoro, senza distinguere i residenti e i non residenti. Questo nuovo prelievo forzato, dopo l’aumento del 100% del prezzo/ora che avevate già attuato, appena vi siete insediati, da € 0,50 a € 1,00, porterebbe gli utenti del treno a cercare altre soluzioni, tra cui quella di tentare di trovare parcheggi gratis nelle zone limitrofe.

Questione LUMINARIE
Non siamo in grado di fornire un puntuale riscontro sulle spese delle luminarie 2009 perché il Signor Parlato aveva rassegnato le dimissioni da Assessore il 02 settembre 2009, molto tempo prima dell’evento natalizio. E’ possibile però affermare che ai tempi della sua gestione come Amministratore, le luminarie costavano al comune circa € 16.000,00 energia elettrica compresa, mentre altri € 15.000,00 venivano raccolti tra i commercianti per una spesa pro capite di € 50,00 + iva. Con quella cifra, la società appaltatrice, installava circa 320 arcate per illuminare tutte le frazioni, le chiese, il Comune e la piazza Cantun Sciatin, le altre piazze e il grande albero di natale antistante la piazza del Comune. Voi affermate che ai commercianti non avete chiesto nulla, ma agli stessi non avete neppure mai dato nulla. Non si amministra una città senza investire un centesimo a favore di chi commercialmente a rende vivibile, sicura e viva.

Questione Festa dell’Artigianato e del Cioccolato
Per La festa dell’Artigianato e del Cioccolato del 2006 e 2007, l’Assessorato al Commercio ha sempre informato, in modo preventivo e consuntivo, su tutta la parte dei costi e dell’organizzazione la Giunta, la preposta Commissione Comunale e il Consiglio Comunale, quindi, non vi è mai stata nessuna coda di spesa fuori bilancio come avete scritto nella vostra risposta per lasciare intendere chissà cosa.
La prima edizione del 2006 è costata € 26.500,00 +iva e la seconda del 2007 € 31.250,00 +iva. Queste spese si resero necessarie per dotarsi di una tensostruttura a norma e adeguata per ospitare una manifestazione così imponente, considerata la mancanza cronica nel nostro Comune di tali spazi. Manifestazioni che hanno visto ogni fine settimana la presenza di circa 33.000 visitatori.

Ogni anno, per i nove giorni dedicati all’evento, su oltre 3.000 mq coperti venivano allestiti circa 85 stand da 3 metri x 3 di cui 35 destinati al Comune al fine di renderli disponibili, a costo zero, alle ONLUS presenti a Bollate a vario titolo che ne facevano preventiva richiesta, sempre a costo zero, nel 2006 e nel 2007, agli artigiani del Comune di REGALBUTO (gemellato con Bollate), a costo zero, nel 2007 (grazie alla preziosa e fattiva collaborazione del consigliere comunale Francesco Matera) anche per gli Artigiani pugliesi del Comune di TRINITAPOLI. Gli altri 50 spazi la soc. CSC li concedeva a prezzi convenzionati a: gestore del Bar e Ristorante e Artigiani locali specializzati. La società CSC si faceva anche carico di pagare tutte le spese di utenze, Bagni chimici, Spettacoli, Pubblicità Radiofonica e testate giornalistiche, Vigilanza diurna e notturna e predisponeva la zona spettacoli, circa 1.000 mq coperti, attrezzata con 60 mq di palco e passerella rivestiti, 30 mq di camerini e oltre 600 sedie.

La società CSC si faceva anche carico di pagare la fattura di circa € 9.000,00 alla società TARGET srl che si preoccupava della stampa dello striscione per il palco 3X6, dei manifesti 80X100 sufficienti per coprire gli spazi pubblicitari di oltre 25 comuni della zona, le tasse comunali per le affissioni negli spazi pubblicitari, i 35.000 pieghevoli/programma distribuiti porta a porta alle famiglie di Bollate e in alcuni comuni limitrofi, infine al posizionamento di cavalletti con i manifesti pubblicitari dell’evento lungo le strade di collegamento,

In buona sostanza, se non ci fosse stato il problema del costo della tendostruttura, il comune di Bollate non avrebbe speso neppure un euro per le due manifestazioni sopra descritte.

Si rammenta che per il 2008, nonostante fosse tutto organizzato, la Festa dell’Artigianato e del Cioccolato fu sospesa a causa di problemi di “cassa” in altri settori. Il Signor Parlato, in accordo con il Sindaco Stelluti, decise di annullare l’iniziativa per destinare, tramite modifica di bilancio approvato poi in consiglio comunale, € 15.000,00 ai Servizi Sociali e € 15.000,00 alla Pubblica Istruzione che avevano urgente bisogno di danaro da destinare alle famiglie meno fortunate.

Questione MUTUI
Per quanto attiene ai mutui, la giunta Stelluti li ereditò e questo è capitato anche a voi, d’altronde quando si sceglie di non aumentare la cubatura abitativa, evitando di costruire nuove abitazioni, si rinuncia a quelle entrate di danaro derivanti dalle opere di urbanizzazioni. Questo significa che nel caso di interventi urbanistici necessari come quelli realizzati dalla Giunta che ci aveva preceduto ( es. intervento urbanistico per Piazza della Resistenza dove ha sede il mercato settimanale del martedì e il mercatino dell’antiquariato della domenica, Via Roma, Via Sartirana, una parte di Via Matteotti), bisogna chiedere dei mutui che ovviamente sono a carico dei cittadini.

Peccato però che Voi, pur di apparire buoni d’animo come “ROBIN HOOD”, non chiedete mutui ma fate di peggio, molto peggio... Vendete le proprietà dei Bollatesi!!! Avete già venduto gli spazi del Centro Unico di Cottura, proprietà dei cittadini di Bollate che non valeva poco, ora state svendendo il terreno di via Verdi per circa € 2.500.000,00 (anche quest’area di proprietà del comune di Bollate) per far costruire ai privati un nuovo supermercato e forse anche altri negozi. Il buon Consigliere Comunale della vostra maggioranza che molto spesso ha scritto in merito a quell’area sarà felicissimo di questa vostra decisione, per caso prossimamente venderete anche le quattro farmacie comunali???
Con il vostro progetto del contratto di quartiere, in Piazza della Resistenza a breve eliminerete la grande fontana, il presidio dei vigili, il verde pubblico e i giochi per i bambini per far costruire Il Centro Urbano. Anche questa bella idea è stata molto geniale, considerato che su quell’area gravano ancora mutui da pagare. I tanti cittadini Bollatesi sono mesi e mesi che stanno dicendo NO … ma le vostre orecchie continuano a rimanere chiuse.

Nel ringraziarVi per averci dato l’opportunità di chiarire in modo dettagliato quanto sopra, cogliamo l’occasione per riaffermare che ormai con le famose “MELEsiete davvero arrivati alla frutta, ci state regalando “NOTTI INSONNI” che per i cittadini avranno un prezzo elevatissimo …. altro che notti d’agosto a costo zero.


Amelia Gentile e Delfino Massimo Parlato
Per la Segreteria Cittadina Italia Attiva Bollate

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