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DELFINO PARLATO
Articoli dalla prima pagina



LA FORZA DELLE PERSONE, LE IDEE E I PROGETTI PER UNA BOLLATE SEMPRE PIÙ VIVIBILE...

Archiviata la breve parentesi politica con Italia dei Valori ora è tempo di guardare avanti.

Si avvicina il periodo di una nuova campagna elettorale e anche Bollate sarà chiamata a rinnovare l’amministrazione comunale, pertanto, bisogna iniziare a pensare di mettere insieme le energie e le idee delle persone per proporre progetti che possono migliorare la qualità della vita ai cittadini Bollatesi.

Da un po’ di tempo i partiti politici a livello nazionale stanno cercando, seppure con molta fatica, di far confluire in un unico soggetto politico idee e obiettivi diversi con il preciso intento di concretizzare in Italia il c.d. bipolarismo , ma che al momento non ha trovato ancora piena realizzazione per le oggettive difficoltà di unire, forze e persone con esperienze politiche variegate e diverse, con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.

La coalizione di Centrodestra non brilla e stenta a decollare, anzi la sensazione è che si stia sfaldando e non credo che il Presidente del Consiglio riesca a terminare il suo mandato, mentre i compagni e amici del Centrosinistra sono ancora alla ricerca di un nuovo Leader che possa far dimenticare una volta per tutte le 'vecchie glorie' che siedono da lungo tempo nei banchi del parlamento.
Nei partiti del Centrosinistra si pensa di proporre un nuovo soggetto politico, attraverso cervellotiche primarie e pseudo congressi che a breve si andranno a celebrare, più a mio parere per garantire poltrone che per un reale interesse a creare una nuova classe dirigente.
I segnali quindi, indicano già una strada politica difficile da percorrere e tragicamente in salita, ma molto in salita....

In tutta questa baillamme ci sono i cittadini, con i tanti problemi e le richieste inascoltate che quotidianamente vengono poste alla politica, ma che raramente hanno precise e decise risposte, ci sono tante, forse troppe questioni in sospeso che la politica ‘doc’ non ha saputo o voluto risolvere o semplicemente affrontare, contraddizioni che l'attuale governo, e per la verità anche il precedente di centro sinistra, non ha ancora risolto. Una questione su tutte: quella relativa al mondo del lavoro.

La legge 30 chiamata anche legge Biagi (Legge 14 febbraio 2003, n. 30 o, più brevemente, legge 30/2003 - "Delega al Governo in materia di occupazione e mercato del lavoro") è una legge di riforma del mercato del lavoro che fu varata dal secondo governo Berlusconi. La legge Biagi ha introdotto o modificato numerosi contratti di lavoro: dalla somministrazione all'apprendistato, al contratto di lavoro ripartito, al contratto di lavoro intermittente, o al lavoro accessorio e al lavoro occasionale, nonché il contratto a progetto, ha disciplinato le agenzie di somministrazione di lavoro abrogando l'istituto del lavoro temporaneo o interinale, ha introdotto procedure di certificazione e la Borsa continua nazionale del lavoro, ossia un luogo di incontro fra domanda e offerta di lavoro.

Abbiamo assistito nel tempo e a più riprese a riorganizzazioni, riscrittura e introduzione di nuove regole del mondo del lavoro, il cui obiettivo era quelle di creare le opportunità e le condizioni per cui si potesse, da un lato, favorire l’incontro da domanda e offerta, e dall’altro mettere in atto nuove forme di contratto per agevolare un più rapido ingresso, soprattutto da parte dei giovani, al mondo del lavoro. Questa forma di flessibilità, rivista e corretta nel tempo da più attori, ha invece creato effetti opposti e contrari agli obiettivi iniziali; il risultato a cui assistiamo, e di cui sono vittime soprattutto i nostri figli, è una diffusa precarietà e condizioni di lavoro che con il tempo sono andate via via peggiorando. Uno scenario desolante che si porta dietro tutta una serie di altre problematiche ben note, come, ad esempio, l’impossibilità per i giovani a pianificare il loro futuro e alla crescente incertezza a mantenere, una volta terminata l’età lavorativa, un tenore di vita dignitoso. La crisi economica ha, poi, fatto il resto. Se parliamo,poi,dei cittadini meno giovani, che per ragioni diverse si ritrovano senza un’occupazione, la situazione da difficile diventa spesso tragica.

Questa è solo una delle tante problematiche che quotidianamente affliggono i cittadini , certo ad essa si affianca la questione Sociale (casa, anziani, disabili, immigrazione, giovani) Sanità, Sicurezza, Giustizia (in Italia non esiste certezza della pena), di una vera riforma della Scuola Pubblica, l’ Ambiente, e altro ancora...
Io e tanti altri non intendiamo girarci dall'altra parte come ha fatto parte della politica ma vogliamo prestare attenzione guardando oltre i partiti e partendo proprio dal basso, cercando di recuperare tempo e proponendo a partire dal livello locale soluzioni che possono alleggerire chi vive quotidianamente le tante difficoltà, come i servizi sociali, la sicurezza, l’ambiente, le aggregazioni giovanili e per anziani, la viabilità, le opportunità per le imprese e altre ancora...

Sappiamo che non è facile perché gli errori fatti dalla politica nazionale per arrivare a tutti i livelli hanno fatto allontanare molte persone dal confronto e dalla discussione politica, i giovani sono sfiduciati perché non vedono orizzonti occupazionali nonostante tortuosi e costosi percorsi scolastici, però crediamo che così non si possa andare avanti: il potere d’acquisto non esiste più e le famiglie stentano ad arrivare a fine mese, quindi siamo convinti che bisogna iniziare a interpretare la politica in modo diverso e per il bene della collettività. Partendo da Bollate per poi estendere questa iniziativa anche nei comuni limitrofi, è nostro desiderio cercare di organizzare un 'Nuovo Movimento Politico Cittadino' aperto a tutti che possa rappresentare a partire dalle istituzioni locali quei pensieri, quei valori e soprattutto quei bisogni di tanti cittadini che non si sentono più rappresentati dai partiti tradizionali nè tantomeno da quelli che hanno rifatto il look e/o cambiato la denominazione pur rimanendo uguali a se stessi.
In questo movimento ci sarà posto per tutti, le donne, i giovani, e tutti coloro che vorranno riconoscersi nei nostri valori ed obiettivi.

Tutti i partiti in questi mesi hanno insistito sulla necessità di rendere al centro dei loro interessi e delle stesse cariche interne i giovani e le donne, ma ciò spesso è rimasta solo una lettera morta.
Ecco noi vogliamo ridare ai giovani e alle donne che spesso in politica sono stati relegati in posti di secondo piano, ad appropriarsi o riappropriarsi dei loro spazi e delle loro necessità, perchè la politica ha bisogno del contributo di tutti.

Per queste ragioni e per tanti altri motivi che sono presenti nelle realtà territoriali come la nostra, invito chiunque voglia impegnarsi e battersi perchè vi siano nuove aggregazioni, nuove possibilità per idee e persone con la voglia di una rinnovata Politica che possa condividere le opportunità più efficienti da progettare a favore dei cittadini, a contattarmi alI’indirizzo mail info@delfinoparlato.it oppure al numero di cellulare 320 9232378.

Un cordiale saluto a tutti.


Delfino Massimo Parlato

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Rassegna stampa:

2 Ottobre 2009  -  9 Ottobre 2009