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DELFINO PARLATO
Articoli dalla prima pagina



TANTO PER CHIARIRE E RIBADIRE ALCUNI ASPETTI IMPORTANTI.

In questi giorni incontrando le persone che chiedevano informazioni, la domanda che spesso mi è stata rivolta era: "Ma Italia Attiva è una cosa nuova. E’ di destra o di sinistra. Il programma cosa prevede? A chi fate riferimento?". Proviamo a chiarire...

Certo che Italia Attiva è un movimento nuovo e non fa riferimento a nessuno, il programma deve essere ancora completato e lo faremo assieme a tutte le persone che aderiranno e che hanno idee e suggerimenti da proporre. Anche per questo c'e l'assoluto bisogno di contributi, ma ancor più importante è che gli stessi provengano da più parti: il confronto e lo scambio di idee ed opinioni è la base non solo ai fini democratici, ma è un valore aggiunto essenziale per la buona riuscita di un progetto.

Il nostro obiettivo è ambizioso, e la strada per raggiungerlo è lunga e tutta in salita: ma non demordiamo. Italia Attiva in Lombardia (ma anche nelle altre regioni) intende dedicarsi a fondo nella soluzione REALE dei problemi con azioni concrete e non solo a parole. Spesso in politica accade che per guardare ad obiettivi più alti si perde il contatto con la quotidianità delle cose e dei problemi di tutti i giorni. Italia Attiva parte come movimento anche per questa ragione, cioè coinvolgere le persone per affrontare ed elaborare proposte e soluzioni a partire dai problemi quotidiani.

E’ nostra intenzione non ripetere i classici errori che hanno determinato un disaffezionamento dalla politica dei cittadini e, in particolar modo dei giovani; sono proprio questi ultimi, con il giusto supporto offerto da parte di chi ha già vissuto molte problematiche comuni e, magari, ha già qualche idea di soluzione a riguardo, che sulla politica devono assolutamente puntare affinché la società di domani possa essere DAVVERO migliore di quella odierna.

Questo è il nostro impegno, ben consci del livello di difficoltà che ci troveremo ad affrontare. D’altro canto riteniamo che non ci sia una soluzione alternativa, diversamente potevamo tranquillamente occuparci di altro che non fosse politica.

Il percorso è, quindi, iniziato e si va avanti; in Lombardia stiamo parlando con molte persone che ci pongono tante domande, che si dimostrano curiose e interessate, altre sono scettiche in quanto deluse dalla politica in generale; ma il vero fattore che accomuna tutti questi cittadini è la ‘sete di cambiamento’, troppo spesso decantato solo a parole. Italia Attiva non vuole promettere nulla, bensì desideriamo dimostrare che "se davvero si vuole fare della buona politica si può", ma bisogna farlo a partire dal basso.

Per quanto attiene allo schieramento di destra o di sinistra, Italia Attiva, proprio in quanto soggetto portatore di una nuova mentalità riguardo la gestione della "Cosa Comune" e del fare politica, di volta in volta guarderà agli uomini e alle proposte che si intendono mettere in campo: questo va oltre il semplice schieramento, di sinistra o di destra che esso sia.

Siamo convinti che in un futuro, speriamo non troppo lontano, questo "dualismo" sarà destinato comunque ad essere rivisto, anche perché spesso da entrambe gli schieramenti si dicono le stesse identiche cose ma con sfumature "forzatamente" differenti con il solo obiettivo di distinguersi. Non è questo di cui il nostro paese ha bisogno: i problemi vanno risolti con idee e azioni concrete, da qualunque parte esse provengano.

Pertanto, se si difende "lo schieramento", allora è giusto quello che spesso si dice a proposito di convenienza. Italia Attiva, però, ha scelto una strada differente: NON SCHIERARSI A PRIORI SULLA SOLA BASE DI UN’APPARTENENZA POLITICA, QUALUNQUE ESSA SIA. Il che non vuol affatto dire "a seconda di dove conviene di più"!!

La sete di una politica davvero diversa è ancora molto presente nel nostro Paese, perché nonostante chi afferma che l’economia è ok, si continua a vivere male, anzi la percentuale di chi lotta per la ‘sopravvivenza economica’ aumenta di giorno in giorno; le famiglie sono ancor di più indebitate perché non riescono ad arrivare a fine mese, e lo stesso dicasi per le imprese e per il lavoro che non si trova affatto, per le aziende e gli addetti del terziario, per arrivare alla questione dello stato sociale: mai vista una crisi così e nessuno mette a nudo questa verità.

I partiti tradizionali e quelli che hanno 'rifatto il look' continuano a dimostrare poca coerenza sotto importanti aspetti, ed è per questo che abbiamo deciso di aderire e rafforzare il movimento per dare gambe al progetto Politico di Italia Attiva. Noi ci tentiamo, e già questo ci fa sentire bene. Il resto si vedrà. Però sappiamo bene che se siamo in tanti... INSIEME SI PUO’!!!



Delfino Massimo Parlato

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Rassegna stampa:

30 Ottobre 2009  -  6 Novembre 2009