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DELFINO PARLATO
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Articolo:  UNA RIFLESSIONE PERSONALE SU COSA STA VERIFICANDOSI A BOLLATE.

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Data: 31/07/2009
Da: Enrico Malatesta

Caro Delfino,
non posso esimermi dal dare un personale commento a questa vicenda, che mi lascia, eufemisticamente parlando, basito.

Ho vissuto da principio tutto l'iter che ha portato al determinarsi di questi fatti, e devo dire che ancora oggi non solo non me ne capacito ma l'assoluta mancanza di un filo conduttore, e parlo di quelle che dovrebbero essere le motivazioni POLITICHE a fronte di un atto così importante, provoca ancora in me oltre che una profonda delusione una certa rabbia.

Sono deluso Delfino, non certo da te ma da alcuni uomini, desiderosi di diventare "primi" attori della politica bollatese, i quali non si rendono conto di quanto male faccia a tutta la cittadinanza assistere a caroselli tanto inspiegabili quanto ridicoli. Poi ci lamentiamo che i cittadini ci dicono "la politica è lontana dai problemi dei cittadini...", ma in effetti c'e' sempre un fondo di verità, e taluni fatti, purtroppo, non fanno che confermare questo pensiero comune.

Fare politica costa fatica, sudore e impegno costante, e chi, come te lo fa in modo pulito, chiaro, trasparente e nell'assoluto interesse dei cittadini è un bersaglio mobile in attesa di 'essere colpito della pallina'. Ebbene, purtroppo sembra proprio che questa 'pallina' sia stata lanciata, e quel che più spiace è che si tratti del cosiddetto "fuoco amico".

I cittadini a questi "uomini di politica" e ai nostri Amministratori chiedono una cosa sola: risposte e fatti: delle beghe interne ai partiti e ai giochi di potere che in essi si manifestano gli non importa proprio nulla. Ma in taluni casi la pochezza di valori e l'assoluta incompetenza nella gestione di un ruolo così importante come quello che può avere un responsabile di partito (ed io ne so qualcosa...) non fa altro che mettere fette di salame sugli occhi, con le inevitabili conseguenze che ciò comporta (i giornali, purtroppo, parlano abbastanza chiaro in merito alla questione).

Ti faccio i migliori auguri Delfino, vai avanti e non ti fermare, ma soprattutto desidero ringraziarti per il lavoro di qualità e trasparenza che in questi anni hai prodotto con un'assoluta determinazione e dedizione che ancora oggi, nonostante gli anni che ti conosco, mi lascia positivamente sorpreso.


Con stima.

Enrico Malatesta





Data: 01/08/2009
Da: Giovanni Ponturo

Caro Delfino,
ho visitato per curiosità il tuo sito, aderendo al tuo invito rivolto a tutti gli amici di Facebook.
Sono un simpatizzante di IDV, meridionale e con qualche anno più di te, e alle ultime tornate elettorali ho espresso e fatto esprimere il voto per IDV ,perché come tanti ho creduto che questo partito costituisse veramente una valida alternativa al modo di fare politica nel nostro Paese, ma negli ultimi tempi, ho capito che IDV come tutti , è un partito che pur presentandosi nuovo, ha ereditato tutti i pregi e molti dei difetti dei vecchi partiti, giungendo quasi a vere e proprie esasperazioni.
Leggendo la tua riflessione mi hai dato conferma come questo tipo di politica non porti a nessun risultato, se non vanificare quei successi elettorali fin qui raggiunti.
Non conosco la realtà bollatese, ma ho una discreta cultura politica per capire che quanto ti è accaduto è espressione del modo peggiore di fare politica, soprattutto perché in un paese piccolo come il tuo, certe scelte così insensate non producono altro effetto che bloccare l’attività amministrativa e quindi mettere in pericolo il futuro della città e degli eventuali successi elettorali.

Mi stupisce che questi attacchi, non giustificati da vere motivazioni politiche ti siano arrivati da persone "amiche" come scrive giustamente Enrico, persone con cui probabilmente hai condiviso battaglie politiche, e quindi maggiore sarà l’amarezza nel verificare che questi "amici", diciamo colleghi di politica, non abbiano avuto il coraggio e il senso della politica di spiegare i motivi per cui chiedono la tua sostituzione.
Da quello che leggo, non c’erano motivazioni per cui 8 mesi prima della fine del mandato si dovesse sostituire un assessore, che ha ben lavorato, ( ho letto i resoconti della tua attività) salvo che tali motivazioni, e mi scuserai l’insinuazione, non nascondano interessi e motivi ben diversi e , immagino poco vicini alle nostre battaglie.

Vedi, non so se possa servirti da incoraggiamento, ma quando si lavora male non sempre ci si attira le critiche altrui, è quando si lavora bene che gli altri si accorgono di noi e di quello che potremmo rappresentare per loro.
I rappresentanti locali del partito, hanno sbagliato, a prendere iniziative senza parlare con la base, mettendo in pericolo la giunta e un’alleanza, e francamente il successo elettorale alle scorse europee, nulla ha a che vedere con le realtà locali, per cui è da ingenui pensare di poter contare su quei voti per dettare le regole della coalizione e della maggioranza.
Riguardo te, capisco la tua amarezza di uomo, di politico, di amministratore, perché ti è stato chiesto di portare a termine un programma e lo stai facendo,e ritengo che non vi sia nessuno che possa arroccarsi il diritto di modificare questo stato di cose o la lealtà verso un sindaco e una coalizione, fosse anche per esaltanti ed esagerati risultati elettorali.
Non so quali saranno le tue decisioni e fai bene a chiedere le motivazioni politiche, ma ti posso anticipare, da vecchio conoscitore della politica che non arriveranno, perché questi "amici" hanno preferito lavorare ai fianchi del sindaco, della coalizione, invece di assumersi la responsabilità di fronte ai tesserati, ai cittadini, e a te soprattutto.
Non credo che IDV nel suo futuro politico abbia bisogno di persone come queste, del resto le loro provenienze , dimostrano già quanta poca coerenza politica abbiano alle spalle e come i loro vecchi maestri (Mastella, ecc..) gli abbiano lasciato in eredità i trucchi politici meno onorevoli per battere i pugni sul tavolo.
La politica, quella vera, è altro.

Ti auguro di poter risolvere presto questa stucchevole vicenda, e di completare il tuo mandato così come hai promesso di fare davanti agli elettori, tuoi concittadini, se non ciò non sarà possibile, vorrà dire che il partito non ambisce a diventare una seria alternativa, ma solo l’agglomerato di idee e modi vecchi di fare politica.

Con amicizia

Giovanni Ponturo